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Terminati gli studi alla Scuola Secondaria Speciale “Stoljarskij” di Odessa (nella classe di E.V. Levinson) ed al Conservatorio Statale “Čajkovskij” di Mosca (nella classe del Prof. D.A. Baškirov) e lasciata l’URSS nel 1974, Boris Bloch è stato vincitore di molti importanti concorsi pianistici internazionali, fra i quali il Concorso “Giovani Interpreti” di New York (1° Premio, 1976), il Concorso Internazionale “Busoni” di Bolzano (1° Premio, 1978).

Boris Bloch si è esibito come solista con le orchestre di Vienna, Lipsia, Berlino, Bergen, Roma, Milano, Firenze, Budapest, Sofia, Skopje, Mosca, Pietroburgo, Odessa, e con le orchestre statunitensi delle città di Cleveland, Houston, Pittsburgh e Indianapolis, Vancouver e St. Louis, Denver e New Orleans, Buffalo etc. In Europa, Bloch ha eseguito i  3 Concerti per pianoforte di Čajkovskij con la Staatskapelle Orchester di Berlino e i 5 Concerti di Rachmaninov con la Tonhalle di Zurigo.

Tra i direttori con i quali il musicista si è esibito sono da citare: Lorin Maazel e Kirill Kondrashin, Philippe Entremont e Christoph Eschenbach, Aleksandr Lazarev e Aleksandr Dimitriev, Leonid Nikolaev e Janos Ferencsik, Adam Fischer ed Emil Tabakov, Pavel Kogan e Hobart Earle, Michel Plasson, Heinz Wallberg e molti altri.  

Boris Bloch è ospite assiduo di festival musicali internazionali: Festival di Salisburgo, di Berlino, Lucerna, delle Fiandre, Festival di Stresa, di Istanbul, della Carinzia, Festival di Bergamo e Brescia, di Oviedo, Festival chopiniani di Duchnik (Polonia) e di Marienbad (Cechia), Festival Macedone “Estati di Ohrid”, “Settimane Musicali Internazionali” di Sofia in Bulgaria ed “Estate di Varna”, “Grandi Interpreti” di Bologna, “Musica da Camera” di Savonlinna (Finlandia) e, infine, “Illustri Allievi di Dmitrij Baškirov a San Pietroburgo.

Nel 1989, Bloch viene insignito della Medaglia d’Oro dell’Associazione Internazionale “F. Liszt” di Vienna. Nel 1990 la Società “Liszt” di Budapest gli conferisce il “Grand Prix du Disque Liszt” per la migliore incisione dell’anno, e nel 2012 la stessa Società gli attribuisce un Premio d’Onore per la sua nuova incisione di opere di Liszt, fra cui i 6 Grandi Studi da Paganini, la Fantasia su due temi da “Le nozze di Figaro” di Mozart, la Tarantella di Dargomickij ed altre. Nel dicembre del 2016 Boris Bloch ha eseguito il Terzo Concerto di Beethoven presso la Sala Grande del Conservatorio “Čajkovskij” di Mosca in memoria di Emil Gilels, e si è esibito da solista presso la Grande Sala da Concerto dell’Accademia Musicale Russa “Gnesin”.

Nel 1991 inizia la carriera di B. Bloch come direttore d’orchestra. Assume l’incarico di Direttore Musicale del Teatro Accademico Statale d’Opera e Balletto di Odessa (dal 1993 al 1995) del quale diviene, nel biennio 2014-2016, anche il Direttore Artistico. Nel 1994 Boris Bloch ha diretto le prime tournée della compagnia operistica in Italia: presso il teatro genovese “Carlo Felice” si è rappresentata la premiere de La pulzella d’Orleans di Čajkovskij (direttore-scenografo Boris Bloch, regista Irina Molostova, grafico Natalia Bevsenko Snikina). Durante la tournée, i solisti, il coro e l’orchestra di Odessa hanno eseguito – nell’ambito del prestigioso Festival Musicale di Perugia – l’oratorio Cristo sul monte degli ulivi di Beethoven. Sempre all’estero, a Bruxelles e nel Pireo (Atene), Bloch ha diretto l’opera Boris Godunov di M. Musorgskij.

Contemporaneamente all’incarico presso il Teatro d’Opera di Odessa, sono stati realizzati da Boris Bloch nuovi allestimenti delle opere Aleko di Rachmaninov, Mozart e Salieri di N. Rimskij-Korsakov, Cavalleria Rusticana di P. Mascagni e lavori di ricostruzione e ripristino dei versi originali di Boris Godunov di M. Musorgskij, Iolanta di Čajkovskij e del Principe Igor di Borodin. Fruttuosa è stata la collaborazione di Boris Bloch con il Teatro d’Opera e Balletto “Puškin” di Nižnij Novgorod (dove egli ha allestito le premiere del Convitato di pietra di Dargomyckij e del Cavaliere Avaro di Rachmaninov)e con l’Opera di Samara. Per il Festival di Perugia, Bloch ha approntato una versione da concerto dell’opera Una vita per lo Zar di M. Glinka.

Nell’estate del 2017, Bloch si è esibito in vari festival musicali in Italia. A Verona e a Noto (in Sicilia) ha eseguito un programma solistico con opere di Bach, Beethoven e Liszt. Tra i futuri impegni del pianista, le esibizioni al “Festival Beethoveniano” di Bonn nel 2017, alla Mozart-Haus di Vienna nel 2018, al Festival Austriaco “Liszt” di Raiding nel 2018, ai concerti del circolo “Bechstein” presso la Konzerthaus di Berlino ed altri ancora. Nel settembre del 2017 Bloch ha presieduto la giuria del Premio Pianistico Internazionale di Verona, e nel maggio 2018 sarà membro giurato del Concorso Pianistico Internazionale di Venezia.